domenica 26 luglio 2009

Catena alimentare delle zanzare.

I gechi mangiano le zanzare.
Le civette mangiano i gechi.
I figli dei cacciatori mangiano le civette.
I serial killer dell’ex-Urss mangiano i figli dei cacciatori.
I cronachisti di Repubblica mangiano i serial killer dell’ex Urss.
I ristoratori col menu scritto a mano quattro tavoli una cosa semplice le cose semplici costano sa com’è mangiano i cronachisti di Repubblica.
I ristoratori in franchising coi pomodori pachino sul comodino mangiano i ristoratori col menu scritto a mano quattro tavoli una cosa semplice le cose semplici costano sa com’è.
I venditori di macchine grosse mangiano i ristoratori in franchising coi pomodori pachino sul comodino.
I transessuali con sito internet mangiano i venditori di macchine grosse.
I venditori di cani molto piccoli mangiano i transessuali con sito internet.
I tabaccai con la pistola e un negozio di animali in perdita due numeri più in là mangiano i venditori di cani molto piccoli.
Le tabaccaie avvolte da leggende metropolitane su passati torbidi nel mondo della prostituzione mangiano i tabaccai con la pistola e un negozio di animali in perdita due numeri più in là.
I videopoker mangiano le tabaccaie avvolte da leggende metropolitane su passati torbidi nel mondo della prostituzione.
I cinesi che rilevano i bar agli italiani e abbassano i prezzi cancellando col pennarello quelli che c’erano prima mangiano i videopoker.
La mafia che non si vede e che neanche si diverte a farsi vedere mangia i cinesi che rilevano i bar agli italiani e abbassano i prezzi cancellando col pennarello quelli che c’erano prima.
La mafia che apre le commissioni antimafia e non le chiude più prima o poi mangerà la mafia che non si vede e che neanche si diverte a farsi vedere.
Le zanzare mangiano me.

4 commenti:

Valeria ha detto...

Non avrei mai pensato ci stesse dietro tutto questo...

valentina ha detto...

si, direi che dalle zanzare non ci si salva

Eta ha detto...

Mapperchè sorprendete anche nelle cazzate?

Idoli.

bark ha detto...

Cazzo... e io che mangiavo solo i bambini...