La nascita della democrazia in Italia coincide con la liberazione dal Fascismo e i princìpi che animano la costituzione - sulle quali le nostre istituzioni e la nostra vita civile sono basati - non fanno che ribadirlo.
Per questo motivo, nel nostro Paese, dirsi democratici significa dirsi anche antifascisti.
L'antifascismo non è perciò una posizione politica né un contenuto proprio di una cultura di sinistra, ma il presupposto necessario per la vita politica e la discussione democratica.
Chiunque faccia apologia del fascismo, ne riprenda i contenuti, le forme, i simboli e quant'altro, semplicemente si chiama fuori dalla pratica democratica, e innanzitutto dalla discussione - che della democrazia è la prima e più elementare rappresentazione.
Dato che ciò in Italia continua a succedere, impedendo a nostro avviso il progresso sia del discorso politico italiano sia del Paese tutto, riteniamo sia necessario ribadire pubblicamente quando necessario il proprio antifascismo - senza violenza (negli atti come nel linguaggio), senza toni disumanizzanti, ma con fermezza e chiarezza.
E continueremo a credere necessario ciò fino al giorno in cui l'ovvietà dell'antifascismo sarà condivisa da tutti - poiché l'antifascismo è e dev'essere un principio alla base di ogni schieramento politico italiano.
Nessuno deve avere paura a proclamarsi antifascista.
Nessuno deve avere paura nemmeno a proclamarsi fascista, ma riconosce così di non poter prendere parte alla democrazia italiana e di offendere la memoria del paese e la sua libertà.
6 commenti:
Cioè, in Italia "il progresso sia del discorso politico italiano sia del Paese tutto" non avviene per colpa di chi fa apologia di fasiscmo? E ciò perchè si chiama fuori dalla pratica democratica?
Ah ah ah ah ah aha ahah!
Ragazzi, se questo è quello che pensate state quasi riuscendo nell'impresa di trovare giustificazioni a quelli di Casa Pound.
Fate quello che vi riesce meglio: suonate e glissate sull'argomento. Vi pagano per fare i musicisti (e vi riesce molto bene), non i politologi o i sociologi.
E la prossima prima di fare il pilotto democratico, riflettete due volte prima di mettere simboli che richiamano a dittature che nel secolo scorso hanno fatto milioni di morti, anche se per quelli nel nostro Paese non è previsto il reato di apologia (in altri paese invece sì, guarda un pò).
e poi ti ricordi che andavano in giro con falce e martello sulle fasce degli strumenti... quando si dice coerenza.
Amo la vostra musica e quello che ci mettete dentro.. ma questa potevate risparmiarvela.
non dico che non dobbiate trasmettere anche i vostri ideali politici (mi piacete anche per quello), perciò continuate e non fatevi abbattere dalle critiche.. qualche errore può capitare a tutti, no?
Per quanto mi riguarda io questo post lo salverei e lo farei leggere ai miei figli...
Qui non si sta dicendo che non siano esistite altre dittature ugualmente feroci seppur di colore opposto...
Qui si parla del NOSTRO paese che fino a prova contaria ha avuta solo la dittatura fascista prima della quale c era una monarchia,ovvero un finto governo, e dopo e grazie la fine della quale abbiamo avuto una democrazia...per la quale i NOSTRI connazionali hanno lottato fino a perde la vita....
E' storia e il discorso fila perfettamente...
Mi dichiaro orgogliosamente ANTIFASCISTA....
aspetta e spera! hahaha
E invece è bene parlarne, discutere e riflettere. E' importante non lasciar mai spegnere l'incendio.
Non siete d'accordo? scrivete la vostra e ragionate. Discutere non è essere d'accordo, è mettersi un paio di scarpe e camminare.
Anche nella musica c'è chi cerca canzoni per non pensare e chi pensa con le canzoni.
Non smettete mai di dire la vostra.
e comunque ora e per sempre Antifascismo come guida...
Ecco le foto del concerto all'Orion, per chi le volesse:
http://www.flickr.com/andreatm/
Ciao!
Andrea
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