mercoledì 16 novembre 2011

Perché il concerto di venerdì si farà e perché riteniamo sia giusto lottare per le parole.

In seguito alla confusione circa gli avvenimenti dello scorso 10 novembre a Radio Rock, fino a questa domenica media partner del nostro concerto, abbiamo chiesto al locale e agli organizzatori coinvolti nella vicenda - che hanno dichiarato di aver chiuso ogni collaborazione con la radio stessa, una netta condivisione dei principi dell’antifascismo, che non consideriamo una posizione politica ma una semplice regola democratica – come spieghiamo meglio qui.
Non abbiamo ricevuto una risposta chiara e soddisfacente in merito e ci è stato detto che non si può chiedere una posizione in merito da un imprenditore – che non ha ritenuto opportuno spostare la data con una nuova comunicazione e nuovi partner - come da noi richiesto - per fugare ogni dubbio.

Il protrarsi di questa discussione ha penalizzato prima di tutto chi ha comprato un biglietto o chi aveva investito dei soldi per trasporti o altro in vista di questo concerto.
Il rispetto per queste persone va per noi anteposto alla condivisione di valori che abbiamo con i soggetti con cui ci capita di collaborare.
Per questi motivi, seppur in disaccordo con la gestione e l’analisi della vicenda da parte degli organizzatori, verremo giù a suonare per voi o per chi ci sarà – garantendovi il miglior concerto che ci sia possibile fare. L’appuntamento è venerdì 18 alle 22 all’Orion di Ciampino.
Vi preghiamo di diffondere quanto potete.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

Approvo a pieno le vostre parole, e trovo incredibile che nell'Italia del 2011 si possa ancora parlare di fascismo (<.<). Vi aspettiamo ad ogni modo trepidanti quì a roma per il concerto di venerdì, che l'amaro in bocca di questa vicenda possa essere dissolto dalle parole libere di chi si permette la libertà di parlare. (ci avete capito qualcosa? xD)

mary

Anonimo ha detto...

Ehhh i soldi so soldi vè? Boni i soldi è? venerdi me ne sto a casa. A sentire radio rock. Bel teatrino avete tirato su. PS se fossi stato io il gestore del locale vi avrei fatto suonare col piffero...dimmi te se dovete arrivare voi a dare le patenti di conformità alla gente che lavora. Ma voi che ne sapete del lavoro? Facile fare i fenomeni col culo parato; facile fare i duri e puri venendo dal parini.

Anonimo ha detto...

ma andate a lavorare va, credo che se state con la universal di compromessi ne avete accettati tanti
Le battaglie fatele fare a chi se lo può permettere

Anonimo ha detto...

"Non abbiamo ricevuto una risposta chiara e soddisfacente in merito e ci è stato detto che non si può chiedere una posizione in merito da un imprenditore"?!?!?! Hahahahahah state fuori di brutto!!! hahahah!!! perchè non chiedete ad ogni spettatore che verrà di fare un pubblico giuramento di assoluto antifascismo all'ingresso??? pena il divieto di entrata! ah no, poi sarebbero meno ingressi e meno soldi!!

matteo ha detto...

vabbè, bla bla bla...
buon concerto lo stesso; l'importante è divertirsi, anche se la universal è una multinazionale che ha poco a che vedere con l'antifascimo.

Anonimo ha detto...

si ma ha poco a che fare anche con il concetto di indipendenza caro mio.
Certi discorsi a mio avviso li può fare soltanto chi si trova PER SUA SCELTA fuori da un certo tipo di circuito.
Io penso che hanno semplicemente voluto fare i fighi, a dir poco sarà stato un suggerimento del manager
ma per carità...
io sono antifascista e sono un grande fan dei ministri, ma ste cose le considero molto ridicole.
Per me devi andare sul palco e semmai dire quello che hai da dire.
Far saltare il concerto danneggia tutte le persone che li fanno campare i MINISTRI.

Anonimo ha detto...

Non credo che I Ministri abbiano organizzato questo "teatrino" per farsi pubblicità. Avrebbero potuto starsene zitti e suonare. Ma credo che così facendo sarebbero scesi a un compromesso e allora l'accusa sarebbe stata di preferire i soldi piuttosto che i propri valori politici e morali(non credo sia un segreto da che parte stiano, basterebbe dare un'occhiata alla cinghia del basso) . Dite che l'hanno fatto per i soldi? Bene, potevano benissimo spostare la data e suonare in un qualsiasi altro posto a Roma ma avrebbero penalizzato coloro i quali avevano già preso il biglietto. Il punto è: che problema avete? Non possono esprimere la propria opinioe perchè sono della universal? Io ho comprato cd della universal mangio biscotti Barilla e ho un paio di magliette Nike. Dovrei smettere di parlare perchè ho dato i miei soldi a multinazionali che secondo voi sono filo fasciste? Va bene non essere d'accordo con la scelta fatta dalla band ma non esageriamo cazzo.


giova

Anonimo ha detto...

Approvo con voi, ragazzi. Dopo tutto se è così tanto un problema andarli a sentire si può sempre fare altro, no?
Se non fosse stato così lontano io sarei andato a sentirli volentieri, voi fate un pò quello che vi pare

Andrea Jormungandr ha detto...

Alla fine han deciso di farlo lo stesso per non dare un torto a chi ha già comprato il biglietto o si era già organizzato. Si vede che organizzare un'altra data in altro luogo era oltremodo difficile e quindi han deciso di sorvolare.
Sarà stata una forzatura del manager, della casa discografica, quello che volete, ma io onestamente non penso che questi ragazzi abbiano inscenato tutto questo "teatrino" solo per fare scena. Quello che hanno detto rispecchia tutto ciò che sono e che sono sempre stati, e tutto ciò che mi auguro rimarranno. Quindi, avanti così, ragazzuoli.
Haters gonna die.

Anonimo ha detto...

Finora avevo evitato di intervenire su questo tema. Ora alcuni commenti mi impongono di farlo.

Non so se la scelta dei Ministri di suonare sia stata giusta. Non mi sento né di appoggiarli né di criticarli. Da un lato ritengo che per coerenza, non avendo ottenuto ciò che chiedevano - che non erano soldi né genuflessioni, ma una presa di posizione in favore di determinati principi democratici irrinunciabili - non avrebbero dovuto suonare. La presa di posizione forte sarebbe dovuta rimanere tale dall'inizio alla fine.

Dall'altro lato, ritengo che questa sia l'ennesima dimostrazione del loro atteggiamento nei confronti dei fan. Atteggiamento che (lo dico basandomi sui miei cinquanta concerti all'anno, che magari non saranno tanti, ma sono la mia esperienza) in giro non ha pari. Al di là della simpatia e della semplicità, il loro rispetto nei confronti dei fan e la loro scelta di non mettersi sul piedistallo sono un qualcosa che talvolta li obbliga pure a suonare tappandosi il naso. Perché lì davanti c'è gente che non vale meno di loro soltanto perché sta sotto il palco e loro sopra. C'è gente che vale esattamente quanto loro, ha speso tempo e soldi per vederli suonare e merita di ricevere qualcosa in cambio.

Non so quale di questi due fattori dovesse vincere. E non so cos'avrei fatto al loro posto.

Posso però dire una cosa. Per cortesia, non parliamo di soldi né di trovate promozionali.
Hanno messo a rischio un concerto, incasinando a livello incredibile la promozione. Si sono attirati in tre giorni più critiche di quante ne siano arrivate forse negli ultimi sei mesi. Alcuni fan, per quanto sfegatati, sono diventati scemi a capire se potevano avere il rimborso del treno.

Guardiamoci in faccia e cerchiamo di essere obiettivi. Le mosse promozionali sono ben altre.

Qui ci sono 3+1 persone che credono in quello che fanno e nelle persone con cui lo fanno, si sono trovati all'ultimo momento in mezzo ad una situazione che potevano gestire solo fino ad un certo punto, e hanno scelto quello che a loro è sembrato il male minore. Senza rinunciare a dire la loro. Non mi sento di dire che alla fine questa sia stata la scelta migliore. Quindi è assolutamente comprensibile e legittimo che si critichi la scelta finale. Il complottismo, però, lasciamolo da un'altra parte.

Valentina

Anonimo ha detto...

i soldi,i soldi, ci pensate più voi di loro. stanno andando contro i loro principi perché credono che gente che si è organizzata per vederli suonare spendendo soldi che non ha meriti rispetto. rispetto perché se non ci fosse questa gente loro non sarebbero dove sono, perché oltre i famosi soldi una band ha bisogno di gente che apprezzi ciò che fanno e cercano di trasmettere. e non gli si può certo dire che non sanno cosa sia lavorare seriamente a guardavi il numero di date che hanno fatto. non è che arrivano li e suonano c è lavoro e ci sono sacrifici dietro. chi parla come alcuni di uni che hanno commentato non è un fan feltro ma qualcuno a cui da fastidio che dal nulla ce l hanno fatta a far diventare la loro passione ciò che li fa mangiare e tirare fuori l universal è ridicolo perché non hanno mai dato segno di essere cambiati in qualcosa,sopratutto nelle idee che hanno e
trasmettono. basta fare gli indie snob, basta dire stronzate.

Anonimo ha detto...

Stavo scrivendo un messaggio diverso, ma poi ho provato ad immaginare cosa vi aspetta a suonare in questo contesto. Avete avuto coraggio e testimoniato il vostro impegno. Attenti a non andare oltre. L'estremismo e' sempre stupido.

Anonimo ha detto...

Ma vi rendete conto che vi parlate addosso? "Ecco perché, alla luce della complessa visione del mondo che sto per spiegarvi, boicotterò Radio Rock"... "Ecco perché, in base al sottile ragionamento morale che sto per sottoporvi, invece suoneremo"... MA STI CAZZI

Anonimo ha detto...

A me sembra assurdo tutto...la prossima volta salterà un concerto perchè il cugino del fratello del cognato dell'amico del gestore del locale, non ha bruciato la sua autoradio in segno di protesta dopo avere sentito l'intervista di pappagallo?

Die Eier Von Satan ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Raga, la crisi premstruale è brutta, eh.

Andrea ha detto...

Ecco le foto del concerto all'Orion, per chi le volesse:

http://www.flickr.com/andreatm/

Ciao!

Andrea